Stivaleria Savoia, un passo lungo 150 anni

Stivaleria Savoia © Simone Prezioso

Da oltre centocinquanta anni, le teste coronate di mezza Europa, i reggimenti della cavalleria italiana e tantissime persone eleganti provenienti da ogni parte del mondo calzano Stivaleria Savoia, un'istituzione che sa parlare di qualità e di cultura del lusso a Milano.

Un angolo di stile e una delle botteghe storiche più belle di Milano. Se per i cavalieri questo tempio dell'eleganza produce il non plus ultra degli stivali da equitazione, per gli intenditori di calzature di classe questo atelier fabbrica scarpe eccezionali su misura, stivali, stivaletti e una collezione di scarpe prêt-à-porter di autentica vocazione artigianale. Tutto è fatto con materiali di alta qualità provenienti dalle migliori concerie d'Europa, con manifattura interamente italiana. Qualità senza compromessi, in grado di accontentare il livello più alto ed esigente di clientela. Un indirizzo imperdibile per i cavalieri e le amazzoni ma anche per tutti coloro che amano lo stile e il casual chic di qualità.

stivaleria aStivaleria Savoia © Simone Prezioso

Gli stivali da equitazione, eleganti e classici, sono riconoscibili per la loro linea snella e per un insieme di dettagli tecnici e finiture, frutto di una lavorazione artigianale impeccabile e di anni di esperienza.

Secondo Napoleone Bonaparte, per equipaggiare a dovere un soldato servivano un buon fucile, un buon cappotto e delle buone scarpe. Immaginate quindi quanto nel XIX secolo fossero fondamentali, per un militare, un buon paio di calzature fatte a regola d’arte. Se Napoleone avesse visto ciò che avveniva nella caserma del Reggimento ”Savoia Cavalleria” di via Vincenzo Monti a Milano, avrebbe sgranato gli occhi dalla contentezza. Perché è qui che nel 1870 un calzolaio maniscalco si specializza nella realizzazione di stivali su misura, cuciti interamente a mano, per gli ufficiali di cavalleria.

Come si fanno le calzature su misura?

"Il processo di produzione è esclusivamente artigianale: per gli stivali è realizzata una forma in legno per il piede e il polpaccio del cliente, per creare il modello finale con finiture uniformi personalizzate e forme in legno, anch'esse realizzate su misura" - afferma Silvia Somaini, specialista di stivali che da anni segue Stivaleria Savoia.

Per le scarpe il processo è analogo, si realizza una forma in legno sulle misure del piede del cliente su cui si crea una scarpa di prova che è poi finita e rifinita secondo le scelte del cliente.

stivaleria bStivaleria Savoia © The Italian Gentleman

Non è troppo dura una scarpa appena fabbricata? Una volta si diceva che un uomo elegante facesse indossare le scarpe su misura al proprio maggiordomo perché le rendesse più morbide.

“Sì, un tempo forse questo valeva per le scarpe di fabbricazione inglese, che in effetti erano un po’ più rigide. Noi compriamo un cuoio per i sottopiedi in Francia, un cuoio per fare le suole in Germania, perché rimangono resistenti ma morbidissimi. Di conseguenza, indossandole, si prova solo confort.” – ci dice Fausto Risi, il direttore dell’atelier. – “C’è un vero piacere ad indossare una scarpa su misura della Stivaleria Savoia, perché è realizzata sul piede del cliente, secondo le sue caratteristiche ed esigenze. E’ un po' come indossare un abito fatto dal sarto. Veste alla calzata giusta, come una seconda pelle.”

Ma come e quando sia nato questo processo di produzione così rigoroso è presto detto. Dopo la Prima Guerra Mondiale, nel laboratorio della caserma, arriva un giovane di nome Giuseppe Ballini che con il suo talento e con tanti sacrifici riesce ad elevare la qualità delle calzature realizzate. Ballini ha fin da subito un enorme successo, che rende necessaria l’apertura di un laboratorio fuori dalla caserma, per servire i clienti più esigenti della Milano dell’epoca.

Poi, negli anni ’60, al padre si unisce Arturo Ballini, che dà una dimensione più vivace e cosmopolita all’azienda, portando a Milano i personaggi più importanti del jet set internazionale, noti e meno noti, ma accomunati dal desiderio di indossare scarpe della Stivaleria Savoia, realizzate a mano, su misura e con pellami di grande qualità.

All’epoca, una scarpa creata dalla famiglia Ballini si riconosceva da lontano.

stivaleria cStivaleria Savoia © Simone Prezioso

Avete tante donne a comprare lo stivale che è cosi di moda in questo momento?

“Si abbiamo una bella clientela femminile per lo stivale alto ma anche per lo stivaletto e il mocassino.”

Agli inizi del 2000, Arturo Ballini, superati ormai gli ottanta anni, sceglie la Maison E. Marinella come azienda adatta a raccogliere la sua eredità e prenderne il testimone. Nel 2004, Stivaleria Savoia, entra ufficialmente a far parte del gruppo E. Marinella.

“Ho riconosciuto in Maurizio Marinella la persona perfetta per mantenere la tradizione e portare il suo spirito imprenditoriale nella mia azienda. È anche un grande difensore della tradizione artigianale italiana di qualità, e sa come rendere la Stivaleria Savoia un marchio di nicchia molto apprezzato” – ci diceva Arturo Ballini qualche anno fa.– “Pur essendo presenti in mercati diversi, le nostre aziende hanno sempre saputo coniugare con successo un'attività commerciale elitaria e una produzione realizzata da piccole botteghe artigiane.”

“Sono sempre stato attratto dall'odore della pelle e non dalla fabbricazione delle scarpe. Poter trattare la pelle oltre alla seta è un piacere perché sono materiali straordinari che mi danno emozioni.” – dice Maurizio Marinella.

Con le radici ben piantate nella storia del costume e dell’artigianato italiano, Stivaleria Savoia può così affrontare le sfide dei prossimi anni rimanendo fedele alla filosofia di Giuseppe e Arturo Ballini, fatta di qualità e di costante innovazione.

Visitare la Stivaleria Savoia non è acquistare un semplice paio di scarpe, ma fare un viaggio nella tradizione e nella storia d'Italia. Una calda atmosfera da Old England, immutata da 150 anni. Il negozio ha conservato la sua decorazione d'inizio secolo: i mobili antichi e la falegnameria a catena, il vecchio tavolo del calzolaio.

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For more than a century and half, Stivaleria Savoia has shod Italy’s cavalry regiments, the crowned heads of Europe, and people of distinction and taste from around the globe.

This temple of elegance is one of the most beautiful historical boutiques in Milan. Equestrian enthusiasts appreciate the non plus ultra in riding boots, and discerning shoppers discover made-to-measure boots, ankle boots, golf shoes, as well as a collection of ready-to-wear shoes that reflect the artisanal vocation of this atelier.

According to Napoleon Bonaparte, a soldier needed a good rifle, a good coat, and good shoes. If he could have seen what was happening in the Savoy Cavalry Regiment in Milan, his heart would have fluttered with joy. It was here that in 1870 a cobbler and blacksmith specialised in producing bespoke boots, entirely handmade, for cavalry officers.

How are bespoke boots made?

“First, a wooden mold is made of the client’s feet and calves. Then we make a prototype, followed by a model for the client to try on. The final product is personalised and comes with custom wooden shoe trees,” explains Silvia Somaini, boot specialist with Savoia Stivalieria.

In the past, gentlemen had their butlers break their shoes in.

“This was perhaps true of English shoes, which were rather rigid,” director Fausto Risi tells us. “Our carefully selected leathers are durable but soft as well, comfortable right from the start. Properly made boots fit like a second skin.”

The leap to luxury took place following the First World War, when young Giuseppe Ballini came to work at the garrison and rapidly elevated the quality of the shoes produced there. It wasn’t long before they opened a factory off base, allowing them to meet the demand of their discerning Milanese clientele.

Giuseppe’s son, Arturo, joined the firm in the 1960s, bringing a more lively and cosmopolitan dynamic and attracting the international jet set.

stivaleria dStivaleria Savoia © Simone Prezioso

With boots being so popular now, do you have many women coming in to purchase?

“Yes, for boots, certainly, but also for ankle boots and loafers.”

In 2004, Sivaleria Savoia became a part of the E. Marinella group.

“For me, Maurizio Marinella is the perfect person to foster our tradition, bringing his entrepreneurial spirit to bear,” Ballini said a few years ago. “Despite the diversity of our markets, our company has been able to maintain commercial success while continuing to rely on small artisanal production.”

“I have always loved the smell of leather,” Maurizio Marinella tells us. “I now have the great privilege to work with leather as well as silk, two materials that inspire tremendous emotion in me.”

A visit to Stivaleria Savoia is a journey through the history and traditions of Italy. The boutique retains an early 20th-century aesthetic, with its antique furniture, old worktable, horseshoes hung on the walls, and, of course, the coat of arms of the House of Savoy.

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