Cova, simbolo della tradizione e del buon gusto milanese

Cova's Zeppole di San Giuseppe © Cova

Cova è una delle pasticcerie italiane storiche. Una vera e propria istituzione a Milano, luogo di incontro tra eleganza e tradizione, rinomato per i suoi eccellenti prodotti, il suo servizio impeccabile e gli squisiti interni.

Pasticceria Cova - Milano

 

Una casa fondata nel 1817 da Antonio Cova, un soldato di Napoleone

 

Le offelle sono dei biscotti particolari di forma ovale e con le opposte estremità a punta. Per i curiosi, sono una specialità dolciaria lombarda e precisamente di Parona, un piccolo comune della Lomellina, in provincia di Pavia, nella pianura tra l'Agogna e il Terdoppio. Create intorno alla fine del XVIII secolo, nel periodo in cui Napoleone Bonaparte regnava nell'Italia del Nord, le offelle diventano presto un dolce di moda, molto apprezzato dai buongustai.

Sono tempi in cui produrre e vendere offelle è un mestiere molto redditizio. Ed è così che, congedatosi dalle armate di Napoleone, il soldato Antonio Cova, offelliere di mestiere, pensa bene di trasferirsi a Milano, sicuro che i suoi dolcetti incontreranno il gusto dei milanesi. Nel 1817, apre un negozio in Galleria De Cristoforis e non immaginato neppure che la sua piccola pasticceria diventerà un giorno un marchio di successo a livello mondiale.

 

Nato come caffè letterario, ben presto Cova si afferma come una delle più importanti realtà storiche dell’epoca.

 

Un locale raffinato, ritrovo mondano del dopo teatro e punto d’incontro dei patrioti del Risorgimento, dell’élite dell’impegnata alta società e di artisti di caratura mondiale, come Giuseppe Verdi e Giacomo Puccini.

cova Cova is a café of timeless charm with a long and uninterrupted history. Verdi, Puccini, Toscanini were just a few names of those who frequented the Cova before and after (or both) their performances at La Scala © Cova

Gli eventi della vita e della storia si mostrano a volte crudeli e violenti. Nel 1943, nel corso della Seconda guerra mondiale, i bombardamenti alleati devastano Milano e colpiscono oltre che il Teatro alla Scala anche la pasticceria Cova, che si trova in quei pressi. Ma i milanesi sono forti e capaci di reagire. Cova si trasferisce in Via Monte Napoleone, cuore del quadrilatero della moda milanese in piena ascesa e da lì continua a tramandare la prestigiosa tradizione del savoir-faire italiano. Nel 2007-2008 il Comune di Milano e l’Ente Provincia gli assegnano i titoli di Bottega Storica e di Esercizio di Rilevanza Locale.

cova The spirit of Cova’s traditional architecture and design © Cova

Oggi, ricco di una storia che travalica due secoli, Cova è un’istituzione che rende onore alla competenza e alla creatività degli artigiani specializzati. Entrare nella Pasticceria Cova equivale a perpetuare una cerimonia senza tempo, caratterizzata da chef esperti che preparano meticolosamente prodotti raffinati, camerieri eleganti che infondono una sensazione di caloroso benvenuto. È un luogo in cui si ritrova il mondo della moda e degli affari insieme alla clientela cosmopolita. Insomma, un autentico baluardo della tradizione italiana.

 

Tra i prodotti che hanno reso celebre nel mondo Cova il panettone è senz'altro il capofila.

 

La ricetta, custodita gelosamente fin dagli inizi del XIX secolo, si è tramandata nel segreto di generazione in generazione. Confezionato con ingredienti raffinati, tra cui farina, lievito, burro, uova e frutta secca, l’iconico dolce è simbolo delle festività, dell’arte della convivialità, dei pasti in compagnia e della gioia tipica del momento in cui si svela un dono squisito e magistralmente confezionato.

cova Jealously guarded since the beginning of the 19th century, the Cova panettone recipe has been passed secretly from generation to generation © Cova

E come non parlare dell'architettura del caffè Cova che è un omaggio al passato? Situato nel prestigioso cortile neoclassico progettato alla fine del XVIII secolo dal celebre architetto Giuseppe Piermarini, il Giardino Cova è un incantevole dehors, configurato come un “cortile nel cortile” ed è il risultato di una trasposizione moderna delle caratteristiche neoclassiche dell’edificio. Il design segue codici distintivi: colori forti, fantasie marcate e un’importante opera d’arte centrale: il bancone. Un’installazione sontuosa e caratteristica che rappresenta il cuore dell’esperienza Cova.

“Cova è sinonimo di Milano; rappresenta in ogni angolo del mondo il gusto dell’eccellenza italiana e l’arte del cibo e della pasticceria. Oggi, che si entri da Cova a Milano, Parigi, Montecarlo, Shangai, Hong Kong or Tokyo, l’universo che si apre davanti agli occhi è quello di artigiani che sapientemente miscelano creatività e perfezione del servizio”, dice Paola Faccioli, CEO di Cova.

cova Paola Faccioli, CEO of Cova © Cova

Il rito del caffè al banco, il piacere della prima colazione, la delizia di un pranzo raffinato, così come la delicatezza di un tè pomeridiano o di un bicchiere di Covino per aperitivo. Pause perfette in un posto elegante dove l’ospite è circondato di attenzioni speciali.

cova Eduardo Gadda, Executive Pastry Chef of Pasticceria Cova in Milan © Cova

Ora la nuova proprietà, il gruppo LVMH, permetterà di aumentare le possibilità di sviluppo a livello mondiale, portando grazie ai «Department Store» con il marchio Louis Vuitton l'eccellenza della pasticceria italiana nel mondo.


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Cova is one of the historical Italian pastry shops. A real institution in Milan, a meeting place between elegance and tradition, renowned for its excellent products, its impeccable service and its exquisite interiors.

cova © Cova

Offelle are oval-shaped biscuits with ends pinched to a point. They are a Lombard specialty, from Parona to be precise, a small town in the Lomellina area of the province of Pavia, in the plains between the Agogna and Teroppio rivers. Created near the end of the 18th century, during the time of Napoleonic rule in the north of Italy, offelle quickly became fashionable and were much appreciated by gourmets.

 

It was a very lucrative business at the time, and Antonio Cova, a soldier in Napoleon’s army, took full advantage of this opportunity once the Bonaparte era had ended.

 

A maker of offelle by trade, he decided to move to Milan, certain that his biscuits would be adored by the Milanese. He opened a shop in the Galleria De Cristoforis in 1817 but could not have imagined just what a worldwide success his little confection would become.

Born as a literary café, the Cova establishment soon became one of the era’s most frequented spots. Elegant and refined, a gathering place for the theatre crowd and meeting point for the patriots of Italy’s unification movement, of Milan’s bustling high society, and artists of grand international standing, such as Giuseppe Verdi and Giacomo Puccini.

cova Today, about 1100 customers are visiting Cova Via Montenapoleone in Milan every Day © Cova

Life is not always kind and history can at times prove cruel and violent. In 1943, during the course of the Second World War, allied bombings devastated Milan, badly damaging La Scala Theatre and the nearby Cova pastry shop. But the Milanese are determined folk and don’t stay down for long. Cova moved to Via Monte Napoleone, at the heart of Milanese fashion’s rapidly-developing Quadrilateral. From this new location, Cova continued to pass on its prestigious tradition of Italian savoir-faire.

cova © Cova

In 2007-2008, the City of Milan, along with the provincial government, awarded Cova the title of Historic Bottega and Important Local Business.

Today, enriched by a bicentennial history, Cova is an institution that honours the competence and creativity of specialised artisans. Entering the Cova Bakery is in itself the perpetuation of a timeless ceremony, complete with expert chefs who meticulously prepare their refined pastries and elegant servers who warmly welcome all visitors. There are always patrons from business and fashion as well an eclectic mix of cosmopolitan clientele. In short, this is a true bulwark of Italian tradition.

cova Passion for craftsmanship and elegant attention to detail © Cova

Of all the products that have made the Cova name famous the world over, their panettone is certainly the most renowned. The recipe, jealously guarded since the beginning of the 19th century, has been passed down in total secrecy from generation to generation. Made from refined ingredients like flour, yeast, butter, eggs and dried fruit, this iconic sweet is the very symbol of celebration, of art and of conviviality, of meals shared in good company and the joy of unveiling an exquisite gift masterfully made.

And how can we not mention the architecture of the Cova café, giving homage to a proud past? Located in the prestigious neoclassical courtyard, designed in the 19th century by Giuseppe Piermarini, is the Cova Garden, a kind of courtyard within a courtyard, the happy result of a modern transposition of the building’s neoclassical characteristics.

cova The prestigious neoclassical courtyard designed at the end of the 18th century by Giuseppe Piermarini, the Cova Garden is an enchanting dehors © Cova

The design presents the distinctive elements of bright colours, bold flourishes, and at the centre an exceptional work of art: the bar. It is a sumptuous installation of great character, representing the very soul of the Cova experience.

cova Cova: Handcrafted in the respect of the tradition and the search of the perfection © Cova

“Cova is synonymous with Milan and represents a taste of Italian excellence in the art of food and pastrywherever you are in the world. Today, whether in Milan, Paris, Montecarlo, Shanghai, Hong-Kong, Tokyo or Dubai entering Cova means unveiling a world where craftsmanship blends harmoniously with creativity and impeccable service”, said Paola Faccioli, CEO of Cova.

cova Paola Faccioli, CEO of Cova and Eduardo Gadda, Executive Pastry Chef of Pasticceria Cova in Milan © Cova

There is nothing quite like the ritual of coffee at the bar, the pleasure of a delicious breakfast, the delight of a refined lunch, the gentility of afternoon tea or a glass of Covino as an aperitivo. Each case represents a perfect pause in an elegant setting, where guests are lavished with special attentions.

The resources of the new proprietors, the LVMH Group, will permit a truly global expansion. Luxury department stores carrying the Louis Vuitton brand will now present Italian pastry excellence to new admirers far and wide.

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