Il Bosco Verticale combatte l’inquinamento

Vertical Forest in Milan © Von Chris Barbalis

Le città di tutto il mondo sono responsabili di quasi il 50% delle emissioni climalteranti e i centri urbani consumano il 70% delle risorse energetiche! La sfida per lo sviluppo sostenibile parte proprio da qui: le metropoli di oggi e di domani.

Una ricerca inglese pone Milano al quinto posto fra le metropoli europee per estensione, fruibilità e qualità del verde urbano. In questi ultimi mesi la città è cambiata in modo imprevedibile: gli spazi di socialità, l'idea di comfort, la sicurezza dell'ambiente intorno a noi si aggiornano alla ricerca di nuove consuetudini. Oggi più che mai giardini e terrazzi, cortili e parchi, alveari e forestazione, assumono un ruolo cruciale per il futuro di Milano.

bosco aVertical Forest in Milan © Stefano Boeri Architetti

La città di Milano si è sempre distinta per la sua mentalità aperta e pronta al nuovo e oggi ancora, sul fronte della sostenibilità ambientale, il capoluogo ha dato vita ad alcuni progetti architettonici pionieristici. 

Oggi il tema della ecosostenibilità edilizia è un principio imprescindibile per qualsiasi progetto o azione: uno dei settori in cui si può agire concretamente per uno sviluppo ecosostenibile è quello edilizio le cui costruzioni sono permanenti e impattano notevolmente sull’ambiente circostante. 

La sostenibilità applicata all’architettura porta con sé la possibilità concreta di realizzare edifici di qualità che garantiscono un uso limitato delle risorse, un basso impatto ambientale e un alto livello di benessere dei suoi abitanti.

Nell’autunno 2014 è stato inaugurato il Bosco Verticale, uno straordinario progetto di riforestazione urbana del Boeri Studio, la cui realizzazione è inserita in un più ampio processo di riqualificazione ecosostenibile del quartiere di Porta Nuova.

bosco bVertical Forest in Milan interior © Residenze Porta Nuova

La particolarità architettonica del Bosco sono gli imponenti balconi in cemento armato sporgenti dalla struttura in modo irregolare per ben 3.35 m e che sono stati successivamente piantumati.

L’elemento peculiare di questi edifici è che ospitano un totale di 800 alberi fra i 3 e i 9 metri di altezza, 11.000 fra perenni e tappezzanti, 5.000 arbusti per un corrispettivo di 20.000 mq di verde che lavoreranno come un vero e proprio bosco: i livelli di biossido di carbonio sono notevolmente ridotti ed è prodotta una grande quantità di ossigeno. Inoltre la cortina verde protegge gli inquilini da rumore e polveri, li difende durante l’estate dall‘irradiazione diretta del sole ma lascerà filtrare i suoi raggi durante l’inverno – il clima è così regolato in modo naturale in ogni stagione.

Il Bosco Verticale è in grado di creare un microclima a misura d’uomo - si stimano fino a 2,5 gradi in meno durante il periodo estivo - e amico dell’ambiente: le piante per fotosintesi producono umidità e ossigeno assorbendo la CO2 e riducendo la presenza di polveri sottili derivate dall'inquinamento urbano.

Il Bosco Verticale ha ricevuto il premio come edificio alto più bello del mondo, scalzando ben 800 grattacieli di tutti i continenti.  La giuria del premio “International Highrise Award” di Francoforte (pensato per architetti di opere completate negli ultimi due anni e che superino i 100 metri di altezza) ha scelto come vincitore dell’edizione 2014 proprio il complesso disegnato da Boeri Studio. Il grattacielo ha colpito per il suo design avvincente, l’approccio eco-friendly e la qualità degli spazi interni; tenuto in grande considerazione anche l’impatto dell‘opera sull’ambiente circostante. L’architetto italiano Stefano Boeri, con questo progetto, ha intrapreso un cammino singolare e proprio in linea con l’attuale ottica della costruzione ecosostenibile.

bocsco cVertical Forest in Milan construction © Marco Garofalo

Stefano Boeri: “In tutto il mondo si sta celebrando un nuovo modello di vita, un modello di vita nella natura e non nella città. Le due torri di Milano dimostrano la possibilità di vivere in mezzo al verde e agli alberi persino nel cielo della città; circondati da una straordinaria biodiversità di piante, alberi e volatili, Milano e il suo Bosco Verticale vengono guardate da tutto il mondo come esempio virtuoso di co-abitazione con la natura, un modello per la città del futuro.” Bosco Verticale è un progetto dello studio Stefano Boeri Architetti (Stefano Boeri, Gianandrea Barreca, Giovanni La Varra).

Il Bosco Verticale, dopo aver vinto il premio come grattacielo più bello e più innovativo per l'Europa si è aggiudicato nel 2015 il premio come migliore architettura del mondo, dal prestigioso Council on Tall Buildings and Urban Habitat of Chicago: “Il bosco verticale è un esempio unico nell'utilizzo del verde in altezza in proporzione. La facciata vivente dell'edificio, che incorpora numerosi alberi e oltre 90 specie di piante svolge il ruolo di interfaccia attiva per l'ambiente circostante. Ciò che rende l'idea eccezionale è l'azione delle piante, che agiscono come estensione della copertura esterna dell'uscita dell'edificio”.

“Sono felice per Milano, che nel bosco verticale ha oggi un simbolo del suo rilancio e per la cultura e l'architettura italiana, che confermano un momento di grande innovazione. Il premio al bosco verticale è un premio al coraggio e al lavoro collettivo di un gruppo di creativi, tecnici, esperti, imprenditori, operai edili, che hanno realizzato a Milano un'architettura pionieristica e unica al mondo”, dichiara Stefano Boeri.

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Cities are responsible for almost half of climate-altering emissions and urban centres account for 70% of all energy consumption. The challenge of sustainable development begins in the great metropolises of today and tomorrow.

A British study places Milan fifth among European metropolises for the area, accessibility, and quality of urban green space. The last several months have forced us to adapt: more than ever before, gardens, terraces, courtyards and parks have a critical role in the city’s future.

Milan has always had a reputation for being open to new ways of thinking. One of the sectors that permits immediate and impactful action is construction. In today’s Milan, eco-sustainability is of paramount importance in all new construction. This is reflected in a number of pioneering architectural projects that ensure a limited use of resources, low environmental impact, and the well-being of the inhabitants.

The Vertical Forest (Boeri Studio) was inaugurated in 2014. Deep balconies are staggered up the length of the building, providing 20,000 square meters (5 acres) of space to host trees and shrubs that function as a veritable forest. Reducing carbon dioxide and producing oxygen, the trees also protect residents from the summer sun while still letting in light during the winter.

bosco dVertical Forest in Milan © Andrea Cherchi

The International Highrise Award of Frankfurt, Germany considers architectural works of over 100 meters (about 330 feet) completed in the previous 2 years. In 2014 the jury selected the Vertical Forest as the winner, beating out 800 competitors from across the globe.

“The entire world is celebrating a new model for life, in nature rather than in the city,” says Stefano Boeri. “The towers in Milan demonstrate the possibility of living among the trees, even among the clouds, of a city. Surrounded by an extraordinary biodiversity of plants, trees and birds, Milan and its Vertical Forest are seen around the world as examples of responsible living with nature, a model for the city of the future.” (The Veritcal Forest is a project of Stefano Boeri Architects firm: Stefano Boeri, Gianandrea Barreca, Giovanni La Varra)

In 2015 the Vertical Forrest was selected as the Best Building in the World by the prestigious Council on Tall Buildings and Urban Habitat of Chicago. “The Vertical Forest is a unique example of the proportional vertical use of green space. The living façade of the building incorporates more than 90 species of plants, actively interfacing with the surrounding environment.”

“I am thrilled for Milan,” Stefano Boeri says, “whose Vertical Forest is a symbol of the revival of the city, her culture, and of Italian architecture, which is experiencing an exciting period of tremendous innovation. This award for the Vertical Forest is an award for the courage and the collective effort of a group of creatives, experts, entrepreneurs, and workers who have built an example of pioneering architecture unique in the world.”

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